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05/10/2026
Il lusso di restare unici: la nostra storia su La Repubblica.

Double Hospitality è stata protagonista di un approfondimento pubblicato da La Repubblica, che ha dedicato un ampio spazio alla filosofia del gruppo e al percorso di crescita costruito negli ultimi anni. 

 

L'articolo evidenzia uno degli elementi distintivi che caratterizzano il progetto: la capacità di coniugare l'autenticità dell'ospitalità italiana con una struttura organizzativa moderna ed efficiente. Un approccio che permette alle singole strutture di mantenere una propria identità, valorizzando il territorio e l'esperienza degli ospiti, pur beneficiando di servizi centralizzati e competenze condivise in ambiti come marketing, tecnologia, distribuzione, finanza e revenue management.

 

Il quotidiano ripercorre inoltre le principali tappe dello sviluppo del gruppo, nato nel 2006 con l'Hotel Maré di Bellaria-Igea Marina e cresciuto progressivamente attraverso nuove acquisizioni e aperture in diverse destinazioni italiane. Oggi Double Hospitality conta 16 strutture e 682 camere distribuite tra mare, lago e countryside, con una presenza sempre più consolidata nel panorama dell'hôtellerie italiana. 

 

Grande attenzione viene dedicata anche ai risultati ottenuti negli ultimi anni. L'articolo sottolinea la crescita registrata dal gruppo e la solidità del modello imprenditoriale sviluppato da Lombardini Capital Group, capace di sostenere l'espansione attraverso una strategia di reinvestimento delle risorse generate internamente e una visione di lungo periodo. 

 

Lo sguardo è già rivolto al futuro. Tra i progetti annunciati figurano nuove aperture a Verona, Rubiera e Folgaria, che permetteranno al gruppo di ampliare ulteriormente la propria presenza in segmenti e destinazioni differenti, continuando a perseguire un percorso di crescita sostenibile e coerente con i valori aziendali.

 

La pubblicazione su La Repubblica rappresenta un importante riconoscimento del lavoro svolto negli anni da tutto il team Double Hospitality e conferma l'interesse crescente verso un modello che mette al centro le persone, i territori e la qualità dell'esperienza, senza rinunciare a una gestione improntata all'innovazione e alla visione strategica. 

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Articolo La Repubblica